Oltre ai cimeli che ricordano la storia della Formula 1 (caschi, tute e parti
di vetture), già di per sé speciali, il “Montana” vanta
una collezione ancor più particolare.
Una storia che nasce per caso nel 1986 con un autografo di Johansson, pilota
della Scuderia Ferrari.
Da quel momento parte una serie di firme prestigiose,
rigorosamente apposte sui tovaglioli del Ristorante, che
fanno bella mostra sulle pareti.
Uno spicca su tutti, con la dedica di Schumacher
a “mamma” Rossella.
Apriteli
e leggeteli.
Buon divertimento! |